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Stephen Hawking

Le nostre 10 citazioni preferite di Stephen Hawking

La notizia della morte di Stephen Hawking, avvenuta a causa di complicazioni dovute alla SLA, è stata accolta dalla comunità internazionale – e in particolar modo dal mondo del web – con particolare forza e profonde dimostrazioni d’affetto.

Il fisico e cosmologo di fama mondiale, noto alla maggioranza delle persone per il suo lavoro sui buchi neri e nel campo della fisica quantistica, aveva 76 anni. L’età di sopravvivenza del 75% degli affetti da SLA si attesta fra i 2 e i 5 anni, e che il 20% li supera senza arrivare ai 20.
Una vita “eccezionalmente lunga”, quindi, ed eccezionale sotto ogni punto di vista.

«A parte la sfortuna di contrarre la mia grave malattia dei motoneuroni, sono stato fortunato sotto quasi ogni altro aspetto.»

Il grande pubblico lo ha conosciuto grazie ad omaggi ormai celebri da parte di serie di successo come I Simpson, Futurama e The Big Bang Theory, nonché al film biografico del 2014 «La Teoria del Tutto», con la regia di James Marsh e l’intensa interpretazione di Eddie Redmayne.

Una delle figure più emblematiche dell’era contemporanea, nonché autore del bestseller «A Brief History of Time: Dal Big Bang ai buchi neri» (trattato di cosmologia per un pubblico “non scientifico”), uno dei libri scientifici più venduti di tutti i tempi con circa 10 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Ecco 10 delle sue più famose citazioni, in sentito omaggio ad un impareggiabile uomo ed innovatore.

10 frasi famose di Stephen Hawking

  1. «Einstein sbagliò quando disse: «Dio non gioca a dadi». La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere.»

  2. «Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi.»

  3. «Cerca di dare un senso a ciò che vedi e domandati sempre per quale motivo tutto esiste. Sii sempre curioso.»

  4. «Credo che sarebbe più eccitante se non lo trovassimo, il bosone di Higgs. Dimostrerebbe che c’è qualcosa di sbagliato nelle nostre idee e che dobbiamo pensare di più per trovare altre spiegazioni.»

  5. «Avevo scommesso con Gordon Kane dell’Università del Michigan che il bosone di Higgs non sarebbe stato trovato. Sembra proprio che io abbia appena perso 100 dollari.»

  6. «Siamo solo una razza avanzata di scimmie su un pianeta minore di una stella molto media. Ma possiamo capire l’universo. Questo ci rende qualcosa di molto speciale.»

  7. «Considero il cervello come un computer che smetterà di funzionare quando i suoi componenti si guastano.»

  8. «Sono nato l’8 gennaio 1942, esattamente trecento anni dopo la morte di Galileo. Stimo però che quello stesso giorno devono essere nati circa duecentomila altri bambini. Non so se qualcuno di loro abbia in seguito manifestato un qualche interesse per l’astronomia.»

  9. «Non c’è paradiso né aldilà per i computer rotti. È una fiaba per persone che hanno paura del buio.»

  10. «Il mio obiettivo è semplice. È una comprensione completa dell’universo, perché è così com’è e perché esiste.»