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I più creativi sono i nativi digitali: l’arma vincente per l’innovazione

Nel mondo dei servizi e dei dispositivi mobile, settore con un alto tasso di competizione, per sopravvivere ed avere successo è necessario presentare prodotti ad alto contenuto innovativo.

Ma chi sono i migliori innovatori nel settore?

La risposta potrebbe sembrare assurda ma sono proprio loro: i bambini!

Per creare qualcosa di unico e nuovo le aziende studiano i bisogni e le necessità dei propri clienti mediante workshop e focus group, raccogliendo informazioni ed idee che saranno le basi per l’ innovazione.

Il segreto, infatti,  per soddisfare un bisogno, è quello di crearne uno, scoprendo una necessità  che il pubblico non sa ancora di voler vedere soddisfatta e, per riuscirci il fattore chiave è la creatività.

Secondo un recente studio di un gruppo di informatici della Libera Università di Bolzano, gli spunti e le idee migliori arrivano proprio da quel segmento che le aziende ignorano: i bambini con età dai 7 ai 12 anni, che con la loro fantasia, sono l’emblema della creatività.

Tra le altre cose, uno dei motivi per i quali i bambini forniscono idee molto più originali ed innovative rispetto agli adulti, secondo questi studiosi, è l’assenza di una lunga storia tecnologica alle spalle che potrebbe rischiare di condizionarli. I bambini nativi digitali non conoscono quasi nessuno degli oggetti che venivano utilizzati in passato, usando sin da piccoli le più recenti tecnologie non rischiano quindi di confrontarli con qualcosa che esiste già, lasciandosi ispirare solo dalla loro fantasia.

Lo studio che i ricercatori hanno condotto si è basato su un campione di 41mila idee per il settore mobile raccolte in 31 workshop nel 2006, tra cui ne sono state selezionate in maniera casuale un campione di 400 appartenenti a bambini tra i 7 e i 12 anni e 400 fornite da persone con più di 17 anni. Queste idee sono state poi sottoposte ad una giuria di esperti e professionisti del settore, che le hanno valutate, senza conoscere l’ideatore all’origine.

 

L’81% delle idee proposte dai bambini tra i 7 e i 12 anni del 2006 oggi è realtà!

 

I risultati di questo studio hanno permesso di dimostrare che, mediamente, le idee dei bambini  sono qualitativamente migliori e anche più originali e,  trattandosi di idee proposte nel 2006, si è potuto constatare che l’81% di quelle dei bambini, contro il 69% delle idee degli adulti, hanno trovato realizzazione negli anni successivi.

Aziende di successo hanno, in realtà, scoperto l’inesauribile fonte di originalità e creatività dei bambini già da tempo; il celebre slogan “Che mondo sarebbe senza Nutella?”, da anni adottato dalla Ferrero, è stato proprio frutto dell’espressione di un bambino.